Il 28 maggio 2026, la Facoltà di Educazione dell’Università di La Laguna ha ospitato il Workshop del WP2 del progetto PIPE, un incontro pratico e riflessivo rivolto ai professionisti che lavorano con le persone migranti nelle Isole Canarie. La sessione, inserita nel Deliverable 2.7 del progetto, ha riunito educatrici sociali, assistenti sociali, mediatrici interculturali, docenti e coordinatrici di diverse organizzazioni del settore dell’inclusione sociale.
Prima parte: il Toolkit WP2 in profondità
La sessione è stata aperta dal gruppo di ricerca PEDACRI-ULL, che ha guidato una presentazione dettagliata dei quattro prodotti del pacchetto di lavoro 2 (Work Package 2).
In primo luogo, sono stati affrontati i fondamenti teorici e innovativi della Guida per l’Insegnamento della Lingua Nazionale (D2.3), ancorati alla pedagogia dell’ospitalità: una proposta che intende l’insegnamento della lingua non come un atto di generosità, bensì come un dovere morale, e che pone l’etica del meticciato (mestizaje) e il dialogo tra saperi diversi come principi orientatori della pratica docente. Questo quadro teorico è sviluppato nel saggio “Pedagogy of Hospitality: Critical Reflection on Teaching Language to Migrants”, pubblicato recentemente nella rivista Education Sciences (MDPI, 2025) e disponibile in open access.
Successivamente, sono stati presentati i fondamenti e il funzionamento del Piano di Azione Culturale (D2.4), con particolare attenzione all’itinerario di attuazione per livelli e al cronoprogramma orientativo di 3–6–12 mesi.
È stato inoltre presentato il Questionario Diagnostico di Competenza Culturale (D2.5), spiegandone la struttura a cinque blocchi e la logica di utilizzo. Le partecipanti sono state invitate a sperimentarlo nei propri contesti professionali e a condividerlo con i rispettivi team di lavoro, come strumento di riflessione collettiva sul punto di partenza di ogni organizzazione nel continuum della competenza culturale.
La prima parte si è conclusa con una dimostrazione della Piattaforma PIPE, mostrando come accedere e navigare tra le risorse disponibili gratuitamente nei tre assi tematici: Lingua, Cultura e Diversità.
Seconda parte: la competenza interculturale a partire dal proprio nome
La seconda parte del pomeriggio è stata curata dal Dott. Daniel Buraschi, Ricercatore Universitario presso l’ULL, specializzato in migrazioni, interculturalità e inclusione sociale. Attraverso una serie di dinamiche basate sul nome di ciascuna partecipante, il Dott. Buraschi ha lavorato sulla comprensione delle competenze interculturali da una prospettiva esperienziale e concreta, intesa come un’esplorazione autentica di ciò che l’incontro con l’altro muove all’interno di ogni professionista.
Uno spazio di apprendimento reciproco
Nel corso della sessione, le partecipanti hanno condiviso riflessioni cruciali sulle sfide del lavoro con le persone migranti: le barriere istituzionali, la precarietà delle équipe e la difficoltà di sostenere percorsi di formazione continua. I contributi raccolti rappresentano una componente fondamentale del progetto e saranno integrati nella versione definitiva del toolkit.
Tutti i materiali del WP2 sono disponibili gratuitamente su pipe-platform.eu.









